“Nel mattino che par sera”. Immagini, carte, libri di Marino Moretti crepuscolare

da | Giu 22, 2019

Marino Moretti fu autore di molti libri e narratore di grande successo, ma la sua prima celebrità – e la presenza nelle antologie scolastiche con versi rimasti nella memoria di generazioni di studenti – si deve soprattutto alle poesie scritte nel primissimo Novecento; e fu proprio a proposito di Moretti che il critico Borgese coniò la definizione di poesia “crepuscolare” che ebbe così tanta fortuna, per definire lo stile originale e un po’ dimesso di quel gruppo di giovani amici in cui lo scrittore di Cesenatico figurava insieme ad autori come Gozzano, Govoni e Palazzeschi. Questa estate, che segna il quarantesimo anniversario dalla sua morte avvenuta il 6 luglio 1979, la Casa museo “Marino Moretti”, nata grazie al suo lungimirante lascito testamentario, dedica una mostra a quella prima stagione “crepuscolare” della sua poesia che terminò proprio un secolo fa, nel 1919, quando uscì da Treves la raccolta Poesie 1905-1914, dopo la quale si aprirà la stagione dei romanzi morettiani che durerà circa un cinquantennio prima che Moretti riprenda negli anni ’70 la scrittura in versi.

La mostra è curata dalla Conservatrice di Casa Moretti Manuela Ricci con la collaborazione del Prof. Renzo Cremante, docente di Letteratura Italiana e già Direttore del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, ed è allestita utilizzando l’ampia documentazione di autografi, libri – spesso con le dediche di amici poeti – lettere, fotografie conservata presso la casa museo di Cesenatico, che nella sua molteplice dimensione di museo, biblioteca, archivio e centro culturale è in Italia anche uno degli esempi più noti e attivi di casa-museo.

L’esposizione si inserisce nel fitto e qualificato programma di iniziative che l’Assessorato alla Cultura della città di Marino Moretti ha voluto dedicare al suo scrittore per celebrare i quarant’anni dalla scomparsa: il Premio “Marino Moretti” di filologia e critica letteraria, la cui premiazione sarà alla fine di ottobre insieme ad un convegno di studi; le serate estive di poesia della “Serenata delle Zanzare”; la riedizione del libro Poesie 1905-1914; alle quali si aggiunge la consueta attività di supporto alla ricerca e di acquisizione dei materiali morettiani.

La mostra è stata prorogata sino al 12 gennaio, con il consueto orario di apertura sabato domenica e festivi dalle 15:30 alle 18:30, e con apertura straordinaria tutti i giorni dal 24 dicembre al 6 gennaio col medesimo orario. L’ingresso è libero.

Info e contatti: casamoretti@comune.cesenatico.fc.it

Condividi:

Ti potrebbe interessare anche

logo-marineria-verticale-bianco (1)