A cura di: Vittorio Coletti
Si può rivoluzionare la propria voce poetica nella stagione della vecchiaia? Vittorio Coletti ci introduce al cosiddetto “terzo tempo” morettiano, la stagione della maturità in cui il poeta si trasforma in osservatore epigrammatico. Un percorso sorprendente che rilegge il passato con uno stile nuovo e straordinario, capace di spiazzare il pubblico e la critica per la sua modernità.



