Inaugura sabato 20 giugno alle ore 18:30 la mostra «Foto-Grafie. Dialoghi disordinati» che presenta le immagini di Stefano Comandini insieme ai versi di Stefano Maldini. L’incontro tra i due ha messo in luce una profonda consonanza tra le fotografie (per lo più in bn) di Comandini e la poesia di Maldini, qui riprodotta per exempla attraverso una scelta oculatissima di versi, in una mostra che nella confusione dell’estate rappresenta un approdo di tranquillità, o meglio, il «tentativo di rintracciare un ordine o una logica in mezzo al caos della natura, del paesaggio urbano, delle giornate, della nostra vita insomma» (Maldini). In questo percorso «Una sintassi di forme e una composizione di frasi lega questo dialogo indipendente e ricercato. Scheggiate le une dal taglio dell’inquadratura e le altre da una metrica incalzante» (Pulini). In questi “dialoghi disordinati” è come trovarsi ai due lati di una finestra: mentre la parola guarda dentro, l’immagine ferma quanto accade fuori, e si avvertono risonanze che collegano inscindibilmente le “foto” alla “grafia”.
La mostra rimarrà aperta fino al 20 settembre, tutti i giorni dalle 17 alle 23 (dal 7 settembre dalle 15 alle 19).
Stefano Comandini (Cesena, 1961), architetto, ha collaborato con la Facoltà di Architettura di Ferrara e Cesena ed attualmente è docente di Disegno e Storia dell’arte presso il Liceo Scientifico Righi della sua città, dove ha tenuto anche corsi di fotografia digitale. Fotografo autodidatta, nel 2014 ha esposto una prima personale di fotografia presso la caffetteria “ Lo Zampanò”; nel 2015 ha quindi inaugurato la mostra Ricordi Disordinati nella galleria dell’Ex Pescheria di Cesena, con patrocinio del Comune; nel 2025 ha infine partecipato alla collettiva Cinque fotografi a Montiano, curata dal prof. Degli Angeli presso il Centro Culturale S. Francesco a Montiano.
Stefano Maldini (Cesena, 1972) si è formato sotto la guida di Ezio Raimondi, collaborando poi con varie istituzioni, tra cui il Centro di poesia Contemporanea dell’Università di Bologna e il Touring Club. Le sue raccolte poetiche, da cui sono tratti i versi di questo catalogo, sono Deserto bianco (2020), La festa di un giorno normale (2012) e Luce instancabile (2005), tutte edite da Raffaelli; nel 2022 ha inoltre condotto A casa dei poeti, un format televisivo sui talenti letterari della Romagna. Con il romanzo Bum, morto! (CartaCanta, 2014) ha fatto il suo esordio anche nella narrativa. Attualmente insegna Lettere presso il Liceo Monti della sua città.







